Un futuro da ricostruire

Istituto Tecnico Saffi Alberti

Anni, secoli, dove alcune persone vengono discriminate e private dei loro diritti a causa del colore della loro pelle o del loro orientamento sessuale.
Nel 2020 è inaudibile far succedere cose del genere.
Che esempio potranno avere i nostri figli? Quello di discriminare chiunque non segua determinati parametri.
Un ragazzo omosessuale non avrà mai la certezza di arrivare a casa sano e salvo, proprio perché non rientra nei parametri che persone ottuse hanno prestabilito.
Ognuno deve essere libero di amare chi vuole, che sia una coppia eterosessuale o omosessuale e nessuno ha il diritto di stabilire quale sia un amore giusto o un amore sbagliato.
Si parla tanto della Pace nel mondo, ricordiamoci però che la Pace è composta dall’amore e qualsiasi tipo di amore, manifestato da qualsiasi soggetto, verso una qualsiasi persona dello stesso sesso o diverso, è valido.
Nell’articolo 3 della Costituzione italiana troviamo scritto che è vietata ogni forma di discriminazione, tutti leggono questo articolo ma non si chiedono mai perché sia stato scritto. Se ci fosse meno ignoranza probabilmente sarebbe stato sottointeso che la discriminazione è un fenomeno inaccettabile, ma l’ignoranza c’è e ne sentiamo le ripercussioni ogni giorno.
Sono statti scritti tanti articoli nel corso della storia, ma quanti sono stati rispettati?
E’ vietato fare discriminazioni razziste, ma fino ad oggi dubito che la cosa sia stata rispettata al 100%.
Credo che la maggior parte di noi sappia della situazione in America intorno agli anni ’60, persone discriminate unicamente per il colore della loro pelle.
Il colore della pelle non definisce una persona ed è ingiusto che a coloro che hanno la pelle scura siano stati portati via i loro diritti.
Non riesco a capire il motivo di queste azioni, queste persone non hanno fatto nulla di male, hanno semplicemente un colore della pelle diverso, ma ricordiamoci che diverso non vuol dire sbagliato o impuro.
E’ assurdo pensare che abbiano dovuto lottare per i loro diritti, perché i diritti sono una cosa con cui si nasce, è ciò che in teoria non potrebbe esserti mai tolto.
Dopo proteste, manifestazioni, lotte continue, coloro con la pelle scura sono riusciti ad ottenere di nuovo dei diritti, ma questo non vuol dire che le discriminazioni siano finite.
Il titolo di questo tema è “Un futuro da ricostruire”, la mia idea di futuro è quella di un futuro senza alcun tipo di discriminazione razziale o sessista. So benissimo di non poter cambiare il mondo da sola ma voglio fare la mia parte e cercare di far aprire la mente a più persone possibili.
Nessuno ha così tanto potere da stabilire chi bisogna amare o con quale colore della pelle uno debba nascere, non vedo perché alcuni soggetti abbiano la presunzione di saperlo fare.
Gli omosessuali e le persone di colore, a livello costituzionale hanno pari diritti, ma siamo sicuri che sia così anche all’interno della società?
Mi sembra una cosa alquanto tossica che un ragazzo, o ragazza omosessuale debbano avere paura di rendere partecipi i genitori del loro orientamento.
Fa venire i brividi pensare che persone con orientamento omosessuale possano essere picchiate per la strada con l’accusa di essere degli “scherzi della natura”.
Di fronte alla legge siamo tutti uguali, ma non di fronte a chi ci circonda.
Quante volte ho sentito genitori che al parco giochi dicevano al figlio di andare a giocare con qualcuno della loro “stessa razza” e non con il bambino dalla pelle scura. E’ davvero questa la società del futuro?
Una società che fa discriminazioni razziali senza alcun tipo di fondamento, gruppi di ragazzi che aggrediscono un passante solo perché è di colore. In certi momenti mi vergogno di far parte della società del futuro.
Siamo bravi con i computer e altri dispositivi elettronici, ma a livello umano abbiamo una grave insufficienza, tanto che a volte non siamo degni di essere chiamati “esseri umani”. Stiamo diventando dei robot, pronti per fare una selezione in base alla prima cosa che vediamo, senza scendere in profondità.
Ci stanno facendo diventare delle macchine da guerra e io non voglio questo, io voglio amare e voglio che ci sia un tenore di vita sereno.
Una persona non è migliore di un’altra in base al colore della pelle o all’orientamento sessuale, ma in base alle azioni che compie.
Ci sono persone che nonostante tutte le discriminazioni, diffamazioni e violenze che hanno subito, possiedono un cuore davvero grande capace di fare grandi cose.
In un futuro da ricostruire voglio una vita dove la differenza non è una cosa che allontana, ma unisce.
E’ bello vedere persone culturalmente diverse ma umanamente uguali, io voglio questo, questa è la mia visione del futuro. La paura di essere giudicati non deve fermare le nostre decisioni e non le deve condizionare.
Come è stato emanato il diritto della libertà di espressione, nel futuro che verrà emaniamo il diritto di essere noi stessi, con la pelle di mille colori diversi e con mille amori diversi.

Lucrezia Betti
Istituto Tecnico Saffi Alberti Forlì